Gli Ogm sono veleno? Allarme in Francia

Mais-OGM

Che gli OGM fossero pericolosi lo temiamo e sosteniamo da tempo  ma adesso a  testimoniarlo c’è uno studio di un gruppo di scienziati, guidati da  Gilles-Eric Séralini, cha ha dimostrato che somministrando, per un  lungo periodo, a dei roditori dosi di NK603, una varietà di mais  transgenico della multinazionale Monsanto (che in Europa non può  essere prodotto ma solo importato dal 2004), aumenta il tasso di  mortalità e il rischio di sviluppare tumori.

 

Una ricerca che ha fatto discutere a tal punto da spingere il primo  ministro francese, Jean-Marc Ayrault, a chiederne un immediato  controllo e una procedura accelerata di verifica dei contenuti che se  confermasse la pericolosità degli OGM porterebbe la Francia a  chiederne il divieto in tutta Europa.

 

Un allarme che non ha lasciato indifferente nemmeno il ministro  francese degli Affari Esteri, Bernard Cazeneuve, che ha chiesto  all’Unione Europea di applicare sin da subito il principio di  precauzione.  

 

Una posizione del tutto condivisibile perché dovremmo porre un freno  a tutto ciò che  avvelena i nostri corpi, e ai crimini che si  commettono nell’ambiente in cui viviamo ed investire invece risorse per  un’agricoltura sicura, biologica e di qualità che rispetti la nostra  salute e il nostro Pianeta.

 

Abbiamo lasciato troppo spazio all’attivita lobbistica di  multinazionali che ormai decidono  sulla nostra alimentazione.  E’ giunto il momento che l’Unione Europea  faccia chiarezza sui pericoli che gli OGM hanno per la salute umana e  blocchi la commercializzazione di questo mais geneticamente  modificato, ma soprattutto che si possa davvero arrivare ad un “Europa OGM free“.

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Una risposta a Gli Ogm sono veleno? Allarme in Francia

  1. Pierluigi Orati scrive:

    Personalmente tendo a consumare solo prodotti senza OGM da tempo, ma a parte l’aspetto personale e il mio profilo di cauto consumatore vorrei fare una riflessione che potrebbe risultare interessante anche ai cinici e avidi produttori di OGM o verso i burocratie i lobbisti che hanno permesso l’ingresso in Europa di tali prodotti. Costoro non calcolano in maniera miope (e quindi non sono dei bravi manager) il rischio dei costi sociali derivanti dalle malattie che gli OGM producono o possono recare. Per non parlare delle future class action che si prospettano per le aziende alimentari che usano e abusano di OGM. Il precedente caso delle multinazionali del tabacco non ha forse impressionato abbastanza i decision maker che ci hanno raccontato l’efficienza e i “vantaggi competititvi” degli OGM dalla coltivazione alla tavola.

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