Giornata Europea dei Parchi

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Il 60% degli italiani cerca la natura incontaminata e le bellezze storiche e artistiche.

Parchi e riserve marine sono l’orgoglio dell’Italia, basta tagli e scempi ai nostri beni culturali come Villa Adriana.

Intervenendo stamane alla cerimonia di premiazione del concorso Vividaria, indetto ogni anno da Federparchi, e in occasione della Giornata Europea dei Parchi, ho illustrato alcuni primi dati del focus su “Parchi ed ecoturismo” realizzato da IPR Marketing e dalla Fondazione UniVerde.

La stragrande maggioranza dei turisti italiani – come si legge nel focus – cerca la natura incontaminata (circa il 60%) ed i nostri parchi, che tutelano quasi l’11% del territorio nazionale (il dato si riferisce alle sole terre emerse), e coinvolgono più di 2.000 comuni, sono uno scrigno di biodiversità.

In Italia, tanto per dare qualche cifra, c’è una delle maggiori concentrazioni di biodiversità in Europa con oltre 57mila specie animali e 9mila specie botaniche censite. Numeri da primato europeo.

Ogni anno  le aree protette italiane attirano circa 37 milioni di visitatori con un numero di presenze alberghiere che sfiora i 100 milioni e un giro d’affari complessivo che supera il miliardo di euro.

Il turismo naturale e l’ecoturismo sono una vera prospettiva di crescita per il nostro Paese e quindi rivolgo al governo un appello: basta tagli economici ai parchi e stop a scempi come quello recente di una mega discarica proposta vicino ad un tesoro, in questo caso anche culturale, come Villa Adriana.

In basso è possibile scaricare il focus in PDF:

Focus su Parchi e Turismo

 Rassegna stampa:

Gli italiani hanno fame di natura incontaminata

 

Stampa – Parks

 

Focus Turismo_Federparchi

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