Per fare chiarezza

Abbiamo approfittato di questa estate calda e afosa, per preparare alcune pagine speciali su tutto ciò che è stato realizzato per l’ambiente nel bienno che ha visto partecipare Alfonso Pecoraro Scanio come ministro nel Governo del centrosinistra.
Questo innanzitutto perchè riteniamo che è quello che un uomo politico dovrebbe sempre fare: dare conto del suo lavoro ai cittadini.

Poi perchè ci sembra arrivato il momento di fare chiarezza con tutti voi sulla serie di menzogne che gli sono piovute in questi mesi.
Casualmente, proprio mentre ci accingevamo a concludere il nostro lavoro, ecco arrivare l’ultimo venticello di calunnia:

Il Giornale, in un articolo di ieri, infatti parla della mancanza di controllo sulla raccolta differenziata nelle stazioni, commettendo due errori.
Ne parla come se la responsabilità oggi - che il ministro dell’Ambiente è un’altra persona - fosse ancora di Pecoraro Scanio e cita, a testimonianza, un pezzo di post di questo blog, senza dire però che le affermazioni riportate erano riferite ad un altro argomento. Nello specifico, l’allora ministro per l’Ambiente sosteneva che era necessario dirottare i fondi per le inutili opere faroniche (come il ponte sullo stretto di Messina) “a favore delle linee regionali, più vicine alle esigenze dei cittadini, soprattutto coloro che sono costretti a fare i pendolari” e non certo per la raccolta differenziata nelle stazioni.

Ora è perlomeno strano che un giornalista – che dovrebbe dare le notizie documentandosi – commetta errori così pacchiani. Sembra proprio che si voglia usare la calunnia come strategia per distruggere la reputazione di una persona.
Le ragioni forse le potremmo trovare proprio nelle pagine sui Due anni per l’ambienteche abbiamo preparato. Dentro troverete tante iniziative e tanti soldi investiti per l’Ambiente nel biennio 2006-2008.
E le risorse per l’Ambiente non dovrebbero smettere mai di crescere. Perchè ogni euro speso è un pezzetto di futuro restituito ai nostri figli.

Lo Staff del Blog.

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