IL GOVERNO RATIFICHI SUBITO L’ACCORDO DI PARIGI #COP21 #SALVAILCLIMA

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Il cambiamento climatico globale in atto può mettere a serio rischio la sopravvivenza della specie umana sul pianeta. Il processo per mitigare il global warming è iniziato a Rio nel 1992, ha avuto una sua tappa cruciale con i protocolli di Kyoto e ha raggiunto un altro momento-chiave, forse il più importante, lo scorso dicembre con l’Accordo COP21 di Parigi, firmato ad aprile ed oggi in attesa di essere ratificato. L’Accordo impegna gli Stati a limitare l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi, attraverso misure che i singoli Stati dovranno “preparare, comunicare e mantenere” con revisioni periodiche per puntare ad obiettivi sempre più ambiziosi, ed impone per il 2030 una riduzione delle emissioni che per l’Italia arriva al 40% (rispetto alle emissioni del 1990).

Per entrare in vigore, però, deve essere ratificato da almeno 55 Paesi che rappresentino almeno il 55% delle emissioni globali di gas serra. Durante la cerimonia all’ONU, il 22 aprile scorso, alla presenza di 165 Capi di Stato e di Governo, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, dichiarò che l’Italia sarebbe stata tra i primi a ratificare l’Accordo, ma ancora non è stato fatto. Al recente G20, gli USA e la Cina, responsabili insieme del 38% delle emissioni globali di gas serra, hanno accelerato la loro ratifica così come stanno facendo numerosi altri Paesi. In Italia, invece, il Governo non ha ancora nemmeno trasmesso al Parlamento il Disegno di Legge di ratifica che va proposto dal ministero degli Esteri, di concerto con il ministero dell’Ambiente e altri dicasteri.

La fase di concertazione e consultazione dovrebbe essere in corso ma se non si accelera la presentazione alle Camere, peraltro già sollecitata da interrogazioni parlamentari, non si avrà la ratifica nemmeno in tempo per la Cop 22, la conferenza Onu sul clima prevista a Marrakesh, in Marocco, il 7 novembre prossimo.

Per tali ragioni, durante l’incontro Focus e Panorama d’Italia: “Processo ai cambiamenti climatici e alle previsioni del tempo: ma è sempre bello il tempo in Costiera?”, a Salerno ho deciso di lanciare su Change.org la petizione: “#Salvailclima: subito ratifica dell’Accordo di Parigi”. Nel testo si chiede al ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni; al ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, e al Governo tutto, di presentare alle camere il Ddl di ratifica dell’Accordo di Parigi sul clima al più presto, per ottenerne la ratifica entro l’apertura della prossima Conferenza Onu a Marrakesh.

In soli pochi giorni la petizione ha raggiunto quasi 15.000 sostenitori e le adesioni di: Giorgio Mulé, direttore di Panorama, e Daniele Mocio, Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana. A dare il loro sostegno anche Jacopo Loredan, direttore di Focus, Valerio Massimo Manfredi, Umberto Guidoni e Giancarlo Morandi, presidente del Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo (Cobat).

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