#NoFakeFood a Cibus Forum di Parma. Pecoraro Scanio rilancia la campagna contro l’agropirateria anche con Guido Barilla

#NoFakeFood a Cibus Forum Parma
Davanti al cartello dedicato dalla Regione Campania alla Dieta Mediterranea, Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente e Guido Barilla, Presidente del gruppo Barilla, hanno rilanciato la difesa del Made in Italy dall’agropirateria e dall’italian sounding.
Pecoraro Scanio, come ricorda l’enciclopedia Treccani, coniò nel 2000 da Ministro il termine agropirateria per denunciare il danno causato all’economia italiana dall’incredibile quantità di prodotti taroccati. Con l’appoggio dell’inviato di Striscia la Notizia Jimmy Ghione, delle associazioni dei cuochi come Federazione Italiana Cuochi – FIC e Eurotoques, il Presidente della Fondazione UniVerde ha avviato la campagna di sensibilizzazione #NoFakeFood che punta a rafforzare anche l’Iniziativa dei Cittadini Europei lanciata da Campagna Amica e Coldiretti, con il sostegno della Fondazione UniVerde e di altre realtà, per dire no al cibo anonimo che ha raccolto oltre 1 milione di firme nella UE.
“Il sostegno di Guido Barilla contro l’agropirateria è importante perché proprio la pasta è uno dei prodotti bersagliati dal’italian sounding – ha dichiarato Pecoraro Scanio – e la difesa del made in Italy deve essere un impegno di tutte le istituzioni”.
Durante il dibattito a Cibus Forum coordinato dall’ex Ministro, Guido Barilla ha lanciato un forte appello per un impegno coraggioso del settore agroalimentare verso la sostenibilità ambientale e la lotta al cambiamento climatico.
“Ringrazio Guido Barilla anche per l’impegno sulla bioecomomia circolare. La qualità, la salubrità e la sostenibilità delle nostre produzioni devono essere i caratteri distintivi del nostro settore agroalimentare così come lo sono diventati sempre più della nostra agricoltura grazie alla multifunzionalità” ha concluso il Presidente della Fondazione UniVerde.
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