TAGLIO ALLE SPESE E SPAZIO ALLE COMPETENZE
Il Ministero dell’Ambiente è stato
tra i dicasteri più virtuosi nel taglio delle spese e dei compensi, realizzando
un risparmio di circa 6 milioni di Euro rispetto al 2005. Come riportato
da un articolo del Sole 24 Ore, sono stati realizzati tagli al numero delle
commissioni e dei comitati, nonché ai componenti delle stesse. I consulenti
degli uffici di diretta collaborazione del Ministro sono stati fortemente
ridimensionati e tra questi vi sono personalità che a titolo gratuito hanno
dato la loro disponibilità a collaborare con il ministro Pecoraro Scanio, come
il premio Nobel Carlo Rubbia, Jeremy Rifkin e Giobbe Covatta. A
presiedere le Commissioni ed i Comitati sono state nominate personalità di
prestigio, a garanzia della trasparenza e della competenza come: Elio
Lannutti e Giovanni Silvestrini (Comitato per l’Ecolabel e per
l’Eco-audit), il Prof. Roberto Passino (Comitato per la Vigilanza sull’uso delle
Risorse Idriche COVIRI), il Prof. Silvano Focardi (ICRAM), il Prof.
Stefano Rodotà (Commissione VIAVAS), la Prof.ssa Maria
Rosa Vittadini (Sottocommissione VAS) e la Prof.ssa Carla
Sepe (Sottocommissione VIA). Inoltre, tra i nuovi presidenti dei Parchi
Nazionali sono stati scelti il Prof. Domenico De Masi al Parco del
Cilento e Vallo di Diano, il Prof. Ugo Leone al Parco Nazionale del
Vesuvio e il ricercatore del CNR e divulgatore scientifico Mario Tozzi al
Parco dell’Arcipelago toscano. Successivamente alla rinuncia alla presidenza
della Commissione VIA-VAS del professor Stefano Rodotà è stato nominato il
presidente Claudio De Rose Procuratore Generale emerito della Corte dei
Conti. A