I Parchi nazionali e le
Aree marine protette hanno avuto un ruolo centrale nell’azione del Ministero
dell’Ambiente. Già con
Incendi:
danni e processo.
Circolare
del Ministero dell’Ambiente ai direttori dei Parchi Su indicazione del Ministro, Nell’estate del 2007 è stata
emanata la circolare in attuazione della legge-quadro sugli incendi boschivi
(l. 353/2000) che prevede il catasto delle aree percorse dal fuoco e
l’applicazione delle norme in materia di danno ambientale. In primo luogo, la
circolare disponeva l’obbligo per i Comuni ricadenti nei Parchi nazionali di
aggiornare annualmente il catasto delle aree percorse dal fuoco. Poi prevedeva
che l’Ente Parco dovesse partecipare ad ogni azione legale per danno ambientale
promossa contro i soggetti ritenuti responsabili degli incendi, anche mediante
la costituzione di parte civile da parte dell’Ente Parco stesso, nonché la
costituzione di idonei nuclei tecnici per la quantificazione dei connessi danni
ambientali.
Rete Natura2000,
finalmente approvato il decreto su Sic e Zps
Dopo una lunga attesa di
un articolato lavoro di concertazione, è stato emanato il decreto che
stabilisce le misure minime di conservazione per le aree tutelate dall’Unione
Europea come Zone di Protezione Speciale (Zps) e Siti di Importanza Comunitaria
(Sic). Si tratta di una svolta decisiva sia per superare varie procedure
d’infrazione comunitarie, sia per la nascita concreta, in Italia, della rete
europea per la tutela della biodiversità. Per oltre 500 zone di
protezione speciale e quasi 3000 siti di importanza comunitaria (Sic),
vengono individuate una serie di misure per agricoltura, infrastrutture,
impianti, attività venatoria, cave e discariche in modo da salvaguardare il
ricchissimo patrimonio di biodiversità, fauna, flora e habitat del nostro
Paese.
Designazione
dei siti della Rete Natura 2000: percorso ultimato
E’ stato fatto un netto e
decisivo passo avanti sul completamento della Rete Natura 2000; ossia sulla
designazione e il riconoscimento dei siti mancanti, siano essi Sic (Siti di
Importanza Comunitaria) che Zps (Zone di protezione speciale). Proprio questo
decreto ha permesso di superare una gravosa procedura di infrazione comunitaria
che aveva fatto condannare l’Italia dalla Corte di Giustizia Europea. Si tratta
di un ottimo risultato che premia il grande lavoro degli scorsi mesi per una rete
di protezione ampia ed efficace e che chiude un’ infrazione comunitaria che
durava da circa 15 anni.
Recepimento
della Direttiva Uccelli. Migliorate le leggi regionali
A seguito di un’ulteriore
procedura di infrazione (2131/06) aperta dall’Unione europea, il Ministro
dell’Ambiente ha voluto dare un forte contributo al recepimento e alla corretta
attuazione italiana della Direttiva 409/79/CEE, detta Uccelli. Con le altre
Amministrazioni competenti e le Regioni interessate, il Ministero ha lavorato
alla revisione e al netto miglioramento di numerose normative regionali, in particolare
sul tema delle deroghe di caccia alle specie protette. E’ stato, inoltre,
predisposto un disegno di legge, cosiddetto ‘salva infrazioni’, finalizzato
alla soluzione positiva delle procedure di infrazione in corso dove, in linea
con le indicazioni della Commissione europea, sono state previste importanti
modifiche della legge 157/1992.
Strategia
Nazionale per
È stato dato un grande Impulso alla realizzazione
della Strategia Nazionale per
Un
Nucleo nazionale del Corpo Forestale nei Parchi e nelle Aree protette
Su richiesta del Ministro
Pecoraro Scanio il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al
provvedimento che prevede l’istituzione presso il Ministero dell’Ambiente di un
nucleo nazionale di coordinamento del Corpo Forestale dello Stato contro i
crimini ambientali nei Parchi nazionali e le aree naturali protette di
rilievo nazionale ed internazionale. Con
Task
force per tutela dei delfini nel Mediterraneo
Il ministro Pecoraro
Scanio, rispondendo all’appello lanciato dal ministro per l’Ambiente spagnolo
Cristina Narbona, ha attivato una task-force per il monitoraggio
dell’ambiente marino per il controllo della diffusione del morbilli virus che
ha interessato diverse specie di mammiferi acquatici, cetacei e pinnipedi, ed
in particolari esemplari di stenella striata.
OGM,
iniziativa del Ministero per riformare le autorizzazioni Ue.
Chiesto
blocco fino alla conclusione del processo di revisione
Nel corso del Consiglio
Europeo dei Ministri dell’Ambiente dello scorso 30 ottobre, 12 Paesi europei
hanno condiviso la proposta italiana (lanciata dal ministro Pecoraro Scanio
nell’agosto del 2007) di riformare i meccanismi autorizzativi per gli organismi
geneticamente modificati. Francia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Polonia,
Belgio, Irlanda, Cipro, Malta, Romania, Ungheria, Repubblica Ceca hanno così
aderito alla proposta dell’Italia di avviare un processo di revisione di tali
meccanismi e



