Bella e colorata la manifestazione di Piazza Farnese di oggi. Come potete vedere dal servizio del TG1 qui sopra. Vorrei solo aggiungere che mi hanno colpito più le assenze che le - numerosissime - presenze. Ad esempio mi ha stupito vedere la destra italiana così lontana da questi temi. Dovrebbero fare un salto a Parigi, a imparare come si fanno le politiche sui Pacs e la famiglia. La verita' e' che in Italia abbiamo una destra illiberale, che non riesce a realizzare neanche quello che le altre destre europee normalmente fanno.
Penso sia il minimo che gli esponenti del governo che hanno fatto la proposta di legge scendano a manifestare e ribadire le proprie idee per essere sempre più vicini alla gente.
Mi spiace di non aver potuto partecipare e lo DICO da convivente e sorella di un omossessuale. Grazie Alfonso per essere sempre presente su tante tematiche!
Vivi74
postato da: VIVIANA BORRIELLLO alle 21:50:52 del 15/03/2007
Alla c.a del Blog. Mio nipote Mattia si e diplomato come Chimico con una qualifica di esperto nel risparmio energetico nella zona dove viviamo Piemonte Biella vi e una Antica tradizione industriale Tessile ma la sensibilita ecologica e poca cosi mio nipote e disoccupato e l'industrie migrano in paesi dove le leggi sull'ambiente sono meno restrittive. Poi pero i prodotti vengono a venderli a caro prezzo a mio nipote che e disoccupato. Mi viene da ridere per non piangere
postato da: HENRY VENIS alle 11:51:32 del 15/03/2007
La destra dov'era? Forse era andata a Messa dal Papa, per confessarsi dei peccati fatti durante gli anni disastrosi del suo Governo. Amen!
postato da: Marcello Allegri alle 02:18:23 del 14/03/2007
Non riesco a capire come fate ancora a considerarli. La destra in Italia non esiste più o se esiste viene esclusa dal dibattito politico. La pseudo destra italiana non è niente altro che una coalizione degli interessi e dei conflitti di interessi. Non che a sinistra non ci siano ma forse sono più mascherati. Le ricordo che Indro Montanelli intellettuale di destra non sopportava questi personaggi volgari. IL centro nuova DC sappiamo bene dove affonda le radici e lo scopo della sua esistenza. Come ci si fa ad aspettare delle condivisioni da persone che stanno alla politica come il mare sta alla montagna? Fossi in voi non mi aspetterei niente e proseguirei per le riforme.
Una cosa sui DICO: non è che per puro caso si parla solo di questo per non parlare di altre cose che stanno succedendo e sono molto rilevanti? La chiesa non è forse in profonda crisi di identità? O forse stanno venendo alla luce verità che non si desiderava venissero allo scoperto?
Rimane un dubbio amletico ma smetto di pensarci sicuramente non sarà così.
postato da: Andrea Parmeggiani alle 22:05:51 del 13/03/2007
caro Fabio Re...il tuo intervento mi suscita sentimenti contradditori : leggendoti si capisce bene quanto la politica, anche quella che si propone come alternativa, sia così distante dal proprio elettorato e questo è davvero deprimente oltre che assai doloroso dovendolo constatare ed ammettere...d'altra parte mi si apre il cuore di speranza leggendo di un 24enne che dimostra la tua lucidità di analisi, la tua perspicacia e la tua determinazione uniti ad un sentimento etico già così maturo, profondo e radicato...se la maggior parte di quanti hanno il doppio dei tuoi anni potesse vantare la metà della tua coerenza e della tua saggezza, il mondo sarebbe certamente migliore...
postato da: mirko bonomi alle 23:47:14 del 11/03/2007
Tutto chiaro, ok, d'accordo. Siamo tutti convinti di dover alzare la voce per difendere i diritti delle persone, ma per tornare alla questione Afghanistan, anche la vita è un diritto e francamente è un tantino più importante anche dei "dico". Quindi caro ministro, se proprio dobbiamo scontrarci all'interno di questa coalizione infestata dai democristiani, facciamolo in nome delle migliaia di morti afgane che ancora ci attendono lungo il cammino di una permanenza criminale in quel teatro di guerra. Ho 24 anni, sono verde e sono pacifista e sono stanco di accontentarmi del governo "meno peggio", complice dei signori della guerra. Già perchè siamo tutti complici, codardi e vigliacchi. Se dobbiamo fare la stessa politica estera della destra (o una simile un po' edulcorata per dare un contentino a noi poveri illusi) è meglio che la lasciamo fare a Berlusconi. E' più bravo lui a fare la guerra di noi. La pace non si fa con le conferenze, dai, smettiamola! La pace si fa smettendo di girare per il mondo con i mitragliatori dicendo che si esporta pace e democrazia in primo luogo. Se voterete per l'Afghanistan sappiate che mi state tradendo e darete ragione a chi dice "tanto non cambia nulla" oppure "sono tutti uguali". Meglio perdere con onore e con amore per l'ideale che far vincere il compromesso calpestando valori fondanti come quello della pace. Bene o male, se i dico non passeranno, non morirà nessuno, se invece si rimarrà in Afghanistan sa quanti ne moriranno ancora? Moriranno anche col suo voto ministro? Con il mio, quello di Rossi e quello di Turigliatto no. Almeno questo lo potrò dire. Onore a chi voterà contro il rifinanziamento alla missione in Afghanistan, avrà il mio voto alle prosime elezioni. Ma quando capiremo che la sinistra sarà sinistra quando sarà un avera alternativa alla destra? Mi arrabbio con lei ministro, per le sue posizioni diplomatiche...la stimo , la sostengo, ma otterremo il rispetto, la fiducia e il voto della gente, quando saprà che non scendiamo a patti con nessuno quando si parla di ideali così fondanti. In questo modo saremo sempre ricordati come i pacifisti che hanno votato per la guerra in Afghanistan. Caro ministro, la sua lealtà a Prodi le fa onore, ma le farà onore anche la lealtà a Fabio Re da Rimini che da Rimini vuole cambiare l'Italia e il mondo. P.S. A proposito di pace e pacifisti: quando si comincerà a parlare di smettere di produrre armi da guerra in Italia? Non è che il nostro posto in consiglio di sicurezza dell'onu può farci avere qualche beneficio per il nostro fiorentissimo mercato di armi (vedi FINMECCANICA)? Smantellare un mercato del genere ci costerebbe troppo PIL vero eh?
postato da: Fabio Re alle 22:11:23 del 11/03/2007
Gentile Alfonso,
c'ero anche io ieri alla manifestazione, felice di esserci. Grazie è dirti poco. Comunque non mi spiego perchè uno come l'on. Casini, che sappiamo tutti che convive e con chi, continua a parlare contro i Dico. Che facciamo: parliamo bene e razzoliamo male? Dovrebbe avere la decenza di star zitto e, per non essere incoerenti, i signori onorevoli e senatori della destra così contro i Dico dovrebbero rinunciare ai benefici che hanno per i conviventi. Non credi? Per tutti o per nessuno. Grazie di nuovo per essere stato alla manifestazione. Continua così
Simona
postato da: simona simo alle 20:12:01 del 11/03/2007
hai ricevuto un sacco di critiche per aver partecipato alla manifestazione di ieri anche da parte di esponenti del governo di cui tu stesso fai parte,non si sono però resi conto che questa non era una manifestazione contro il governo ma bensì a favore visto che i dico sono unaproposta di legge fatta dal consiglio dei ministri.Secondo me hai fatte bene a parteciparci e non capisco perchè un ministro non posso scendare in piazza a manifestare le proprie idee, un vero ministro ha il dovere di stare a contatto con la gente .Continua così....!A presto
postato da: marialuisa orofino alle 16:51:58 del 11/03/2007
Suggerirei di usare le loro stesse armi per combattere i pregiudizi. Purtroppo la miopia non aiuta e la destra mira solo a disgregare la sinistra per raggiungere il potere. Alla faccia del dialogo cristiano e del buon senso civico. Purtroppo così facendo si fa solo il loro gioco. Essere rigidi non paga mai, meglio essere flessibili e far conoscere la realtà senza imporla, solo questo a mio avviso può cambiare l'ordine delle cose, senza far capricci. Ricordo poi che in Italia si va avanti a favoritismi verso certe classi sociali, le quali poi votano e vedono alimentarsi i propri interessi, come partiti legati a sindacati, partiti legati a corporazioni ecc. Stando le cose, con questo tipo di doping, di dipendenza e di convenienza non potranno mai cambiare le cose. Serve trovare nuove leve sulle quali agire, e lo possono fare solo i vecchi della politica i quali tra non molto tireranno le cuoia e non gliene frega nulla di mantenere le cose in un certo stato malato, oppure dei giovani ancora idealisti e slegati dal commercio politico e dalle logiche di potere. Per quelli di una età di mezzo, servirebbe qualcosa di forte che scuota le coscienze, ma chiaramente non la chiusura mentale con la quale si arriva ad un muro contro muro e non si va da nessuna parte. Ai posteri l'ardua sentenza! Buon lavoro ;-)
postato da: Luca Rosso alle 14:17:17 del 11/03/2007
Diciamocela francamente i Dico sono solo un sintomo dell'ipocrisia dietro cui si nascondono le destre, una parte della "sinistra" che hanno solo qualcosa di "sinistro" e del potere di una parte della chiesa che nulla a che fare con la spiritualità. Per questo e per qualche elementare diritto che si potrebbe ottenere anche in altro modo noi li sosteniamo magari con la spilla "single è bello!" e ci fa piacere che tu e altri ministri in coerenza col programma difendiate il lavoro che hanno fatto le due onorevoli, ma poi in definitiva il sentimento continueremo a gestircelo da soli, e se ci fosse un clima di pace, ritmi naturali, e tranquillità economica e sociale sarebbe molto più facile. Tutto si risolverebbe se seguissero veramente la moralità che vanno blaterando, ma chissà perchè si scandalizzano se due gay legalizzano la loro unione senza arrecare danno a nessuno e chiudono gli occhi sugli stupri fatti dai militari, anzi appoggiano la guerra.
Ci spieghi cosa vuol dire exity e peace strategy, di cui parla spesso riguardo all'Afganistan e continui ad essere in contatto con quei preti scomodi al Vaticano perchè coerenti al Vangelo, primo perchè ci deve essere libera chiesa in libero stato, secondo perchè di gente valida ce n'è sempre bisogno e nel Vaticano mancano molte lavandaie che lavino i loro panni sporchi in casa. Saluti e come vedi, ti seguiamo!
postato da: anna m. caputano alle 12:49:09 del 11/03/2007
quoto il commento di mirko bonomi!ah ma perchè in italia esiste un destra? quella che si dichiara liberare (uahBAUHABHHUASHB BERLUSCONI LIBERALE... UN OSSIMORO) e che ha visto fare le liberalizzazione a da un governo di sinistra?? liberalizzazioni... sinistra un altro ossimoro! in italia la destra non esiste! berlusconi è li per fasi i fatti suoi e si è visto benissimo, an sono post(mha mica tanto post) fascisti, non li hanno neanche voluti nel partito popolare europero e l'udc è il partito del papa per non parlare della lega che mi sembra un barzelletta! si è visto benissimo in questo anno come la sx italiana debba sopperire alla mancanza di una destra liberale , facciamo le liberalizzazioni e all'interno della stessa coalizione si litiga per non fare le privatizzazzioni (es le municipalizzate)!
postato da: alessio garrone alle 12:24:59 del 11/03/2007
completamente d'accordo sig. Ministro, ma è ancora più amaro notare che anche parte dell'unione si presenta così illiberale... il fatto è che, secondo me, l'Italia è troppo influenzata dalla chiesa che ha infuso nelle menti dei più, mi verrebbe da dire la parola "ottusi" o "ignoranti", una mentalità bigotta e arretrata, rispetto al resto del mondo.
postato da: Gianluca Improta alle 11:41:31 del 11/03/2007
Salve,
mi pare calzante la comparazione di cio che avviene negli USA con la pena di morte. Molti politici sanno benissimo che non serve a niente, ma intanto per prendere voti va piu che bene sostenerla. Ci vorrebbe piu coraggio, ma è piu comodo mettere i paraocchi e fare finta che una buona fetta di cittadini non esista, come del resto si è fatto fino ad ora. mi dispiace ma sono molto pessimista. non credo che i DICO passeranno al senato, anche perchè è un buon modo per incrinare i rapporti nell'unione e la destra lo sa bene. io consiglierei una strategia silenziosa che possa convincere anche quelli della destra che sono favorevoli, il muro contro muro non serve, è una scelta perdente.
postato da: Vincenzo Del Fatto alle 11:25:17 del 11/03/2007
suvvia sig. ministro...ma gli altri paesi europei non hanno lo stato del vaticano inserito nel proprio territorio e così profondamente radicato nel proprio tessuto culturale! qui il vaticano detta ancora legge e lo farà finchè vi è un concordato che lo consente! e non è un problema di destra e di sinistra: qui TUTTI i rappresentanti dei partiti politici e di ogni colore, devono e vanno a baciare l'anello papale! e se a proposito della manifestazione ti chiedi dov'era la destra italiana, sembri disconoscere che si tratta della stessa forza che domina anche la coalizione di cui fai parte e che sostieni... un cordiale saluto
postato da: mirko bonomi alle 11:10:39 del 11/03/2007