VI SEGNALO QUESTA NOTIZIA:Rinnovabili, rapporto: vicino primato mondiale per capacità annua
16 luglio 2010 - Nel 2009, per il secondo anno di fila, sia negli Stati Uniti sia in Europa le fonti rinnovabili hanno superato le fonti fossili tradizionali (carbone, petrolio e gas) e il nucleare in termini di capacità installata. E al più tardi tra un anno potrebbero superare le altri fonti in tutto il mondo. La conferma dell’ottima annata arriva oggi da un rapporto congiunto presentato oggi dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep) e dal Renewable Energy Policy Network for the 21st Century (Ren21).
La percentuale di nuova capacità installata nel 2009 ascrivibile alle fonti rinnovabili ha superato il 60 per cento in Europa (come del resto evidenzia un recente rapporto della Commissione europea) e più del 50 per cento negli Stati Uniti. Lievemente in calo (- 7 per cento) a causa della crisi economica gli investimenti in energia pulita (fonti rinnovabili, biocombustibili ed efficienza energetica), che si sono attestati intorno a circa 162 miliardi di dollari. Il rapporto rileva, tuttavia, che se si considerano anche la spesa in pannelli solari per la produzione di acqua calda e i costi di installazione degli impianti fv su tetto anche il 2009 diventa un anno di crescita per gli investimenti. Mentre considerando i singoli comparti va segnalato l’anno record dell’eolico.
In questo contesto, spicca la performance della Cina che l’anno scorso, ha incrementato la propria capacità a fonti rinnovabili di 37 GW, più di ogni altro paese. La Repubblica popolare è prima anche per investimenti e fa registrare il sorpasso agli Stati Uniti per volume di soldi spesi (tra investitori pubblici e privati) nelle energie pulite.
A livello globale, sono stati aggiunti in totale circa 80 GW, di cui 31 GW idroelettrico, 38 GW eolici e 7 GW fotovoltaico e il resto da altre fonti rinnovabili. Il rapporti sottolineano infine che i paesi con politiche di promozione delle energie rinnovabili sono raddoppiati nel 2009, passando da 55 nel 2005 a più di 100 oggi, metà dei quali in via di sviluppo. Tirando le somme, l’elettricità da fonti rinnovabili ha rappresentato il 25 per cento del totale (1.230 GW). Il 18 per cento per quanto riguarda la produzione complessiva di energia.
CARE/I DA QUALCHE TEMPO NON RIUSCITE AD INSERIRE I COMMENTI.ME NE SCUSO. VI INFORMO CHE CIO'E'DOVUTO AI LAVORI IN CORSO PER AGGIORNARE E RILANCIARE QUESTO BLOG .SPERO AL PIU'PRESTO DI OFFRIRVI UNO STRUMENTO PIU'EFFICACE PER DIFFONDERE LA CULTURA ECOLOGISTA E SOPRATTUTTO PER TENERCI IN CONTATO.
Il 24Maggio è la giornata europea dei Parchi. Come presidente della Fondazione Univerde insieme al presidente di Federparchi e al presidente della Società Geografica Italiana il 24 mattina alle 10.30 inaugurerò la MOSTRA FOTOGRAFICA "Obiettivo Terra"dedicata alle migliori foto dei Parchi Nazionali e Regionali del nostro Paese. Sarà un'occasione anche per fare il punto sulla situazione di questo nostro grande patrimonio nazionale. La mostra si terrà a Roma,Palazzo Rospigliosi in via XXIV Maggio n.43 e sarà visitabile anche Sabato 29 e Domenica 30 Maggio dalle 10 alle 18. L'Ingresso è gratuito.
BRAVE!BRAVE!BRAVE!!Ieri le regioni italiane a grande maggioranza (solo Veneto, Lombardia e FriuliVG si son dissociate) han detto no al decreto del governo per costruire nuove centrali nucleari in Italia. Infatti in Europa da decenni non si costruiscono più centrali atomiche (con l'unica eccezione di un cantiere in Finlandia che sta costando il doppio del preventivato e con anni di ritardo sui tempi previsti). Ormai la sfida energetica mondiale è su efficienza energetica e fonti rinnovabil. Insistere su una tecnologia pericolosa e antieconomica come la fissione nucleare è davvero assurdo. La regioni italiane hanno anche una ragione in più: il governo ha varato una legge incostituzionale (infatti 13 regioni han fatto ricorso alla Consulta) e profondamente antifederalista infatti il governo nazionale vuole decidere sulla testa del territorio senza consultar nessuno. QUESTA BATTAGLIA DELLE REGIONI CONTRO IL CENTRALISMO NUCLEARISTA VA SOSTENUTA ANCHE SCEGLIENDO ALLE ELEZIONI REGIONALI DI MARZO CANDIDATI E LISTE CREDIBILI SU QUESTO IMPEGNO.
Quindici regioni hanno deciso di ritirare il documento in materia di coesistenza tra agricoltura convenzionale e coltivazioni OGM, che avrebbe dovuto essere discusso il prossimo 28 gennaio durante la Conferenza Stato Regioni. La decisione degli assessori regionali all'agricoltura di bloccare la sperimentazione di colture Ogm in campo aperto è un fatto positivo che deve servire ad aumentare la nostra rete di protezione nei confronti dell'agricoltura di qualità italiana, e a non scardinare la decisione, presa nel 2000, di mantenere in Italia una filiera Ogm free. E' importante che le regioni abbiano dato ascolto al mondo dell'agricoltura e degli ambientalisti, e non abbiano forzato su un provvedimento utile solo ad alcune multinazionali e che avrebbe messo a rischio il nostro sistema agroalimentare di qualità.
Il 9 dicembre l’Unione europea ha finalmente approvato il marchio di specialità tradizionale garantita per la pizza napoletana. Era il 2000 quando come ministro delle Politiche agricole, insieme all’associazione Pizzaioli napoletani e ad altre realtà del settore, avviammo la procedura per ottenere il riconoscimento della pizza napoletana come Specialità tradizionale garantita (Stg).
Sono davvero soddisfatto, che dopo tanti anni, quest’idea, che allora tanti considerarono utopistica o folcloristica, sia riuscita a diventare realtà. Siamo riusciti a ottenere un giusto riconoscimento per il prodotto alimentare più conosciuto del Pianeta: la pizza.
È importante che gli esperti del settore, i funzionari del ministero delle Politiche agricole, e i ministri che si sono succeduti dopo di me abbiano mantenuto costante, in questi anni, questo proposito, senza lasciarsi scoraggiare di fronte alle critiche e alle tante difficoltà burocratiche.
Ora dovremo operare per mantenere uno standard di qualità a tutela dei consumatori, e creare nuovi posti di lavoro nel settore.
Sabato e Domenica si è tenuto a Fiuggi il 30mo congresso dei Verdi.Si confrontavano tre mozioni ed io avevo tanti amici in tutte le diverse componenti.A chi mi ha chiesto consiglio ho rivolto un appello:fate un confronto sereno e sui contenuti e siate capaci di innovare perchè la politica in Italia è deprimente.Tengo tante conferenze in giro per L Italia e vedo energie nuove che però sono ostili alla politica e infatti le iniziative che promuovo sul solare(www.universitaverde.it , "La petizione sul solare") l' ecoturismo,la raccolta differenziata ,la green economy sono affollatissime mentre gli incontri politici sono sempre più spesso una pena,una rissa tra rancorosi.Le due mozioni che hanno eletto il nuovo presidente Angelo Bonelli hanno due titoli significativi:"Il coraggio di osare" e "Dal territorio:nuovi verdi e nuovo ulivo per un centroisinistra vincente":è un buon auspicio! 'Angelo è un gran lavoratore,è stato bravo come capogruppo alla Camera ed è da sempre un sincero sostenitore della Costituente Ecologista.Faccio ad Angelo i migliori auguri e credo che tutti gli ecologisti dovrebbero aiutare e non boicottare il tentativo di costruire in Italia una nuova Area Ecologista,Civica. Laica,dei Diritti e della Coscienza, che davvero manca in questo nostro povero Paese.Come sapete io son stato tra i fondatori dei Verdi in Italia nel 1985/87 e allora lo slogan del,sole che ride era" nè a destra,nè a sinistra ma avanti".Forse eravamo troppo avanti.Oggi è facile perchè perfino il Presidente USA parla di solare,orto biodinamico,auto elettriche,rischio catastrofe climatica ma noi per venti anni siam stati ostacolati e derisi.Ci descrivevano come visionari o catastrofisti.E comunque siam riusciti a fare tante leggi e con un impatto positivo sulla società e sulla economia.Esattamente Tre anni fà,dopo essere stati determinanti per la vittoria Dell' Unione e di Prodi proprio a Fiuggi nel novembre 2006 il 28mo congresso dei Verdi,che aveva come slogan "La forza Dei SI", mi rielesse sulla proposta di una Costituente Ecologista per dare vita ad un soggetto ecologista, civico e dei diritti più largo del Sole che ride.Volevamo sconfiggere la campagna diffamatoria che descriveva i Verdi e gli Ambientalisti come quelli del No ,censurando le decine di riforme da noi fatte e i migliaia di posti di lavoro e le migliaia di aziende nate grazie alle nostre vittorie in decine di settori.Ma fummo bloccati da forze molto più potenti di noi e incredibilmente spregiudicate.Ora occorre trarre insegnamento dagli errori e soprattutto della sottovalutazione dei mezzi e della totale mancanza di scrupoli delle lobbies antiambientaliste. Ho sempre biasimato quegli ex presidenti o esponenti che insultano o discreditano il partito in cui hanno militato.Io ho continuato a sostenere i Verdi anche in scelte che non ho condiviso e ,a maggior ragione auguro ogni successo al progetto di Costituente Ecologista a cui lavoro da anni.
Anche negli scorsi anni, come Ministro, ho sostenuto le iniziative per la Giornata per la Salvaguardia del Creato. E’ molto interessante il documento che i Vescovi italiani hanno inviato a tutte le parrocchie in occasione della IV Giornata per la Salvaguardia del Creato. Il crescente inquinamento della Terra e i gravi problemi connessi al cambiamento climatico, che corre più veloce delle previsioni degli ultimi anni, rendono sempre più urgente che le Religioni del Pianeta diano un loro contributo a quel risveglio delle coscienze che è indispensabile per la riconversione ecologica dell’economia e della società.
(ANSA) - CATANZARO, 22 LUG - 'La Procura di Crotone esclude ogni coinvolgimento di Pecoraro Scanio nelle indagini riguardanti le centrali di Scandale e Rizziconi'. E' quanto riferisce, in una nota, l'avv. Paola Balducci, difensore dell'ex Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio, 'a seguito di un colloquio avvenuto ieri a Crotone - aggiunge il legale - con il dott. Pier Paolo Bruni, titolare dell'inchiesta'. Nella nota l'avv. Balducci esprime nei confronti del magistrato 'grande apprezzamento per la disponibilita' dimostrata e per la serieta' con la quale conduce le indagini. Il mio assistito non risulta neppure tra i destinatari di un avviso di garanzia - aggiunge la penalista - e l'iscrizione di Pecoraro Scanio nel registro degli indagati sarebbe solo un atto dovuto e non e' da escludersi, a breve, una sua uscita dall'inchiesta'. Sempre secondo l'avv. Balducci, 'la disinformazione dei giorni scorsi e' stata pressoche' totale e spesso si e' tradotta in una campagna denigratoria gravemente lesiva dell'immagine di Pecoraro Scanio'. (ANSA).
A tutti gli amici del blog Buona Pasqua e buon Lunedì dell'Angelo. Un pensiero particolare a tutte le persone che stanno soffrendo nelle condizioni difficilissime dell'Abruzzo. Parleremo anche di come va difeso e messo in sicurezza il nostro territorio, ma lo faremo quando sará finita la passerella di questi giorni. Per Pasqua e per Lunedì di Pasquetta io vi auguro davvero non solo di essere vicino alle vostre famiglie, alle persone piú care ed agli amici, ma di avere sempre un pensiero per l'ambiente, per Madre Terra e per il nostro futuro. Facciamo sì che questa grande ricorrenza cattolica sia anche una resurrezione spirituale per noi cittadini. Dobbiamo pensare di fare molto di piú per salvaguardare questo nostro Pianeta (che i credenti chiamano Creato e per gli altri è la Terra): questo deve essere un momento di sfida per tutti noi.
Per la prima volta una azienda farmaceutica - e non è un caso che sia di tipo omeopatico - ha deciso di rinunciare al brevetto.
Sono anni che noi poniamo il tema dei brevetti, denunciando il fatto che addirittura ci siano grosse industrie farmaceutiche che vorrebbero brevettare pezzi del corpo umano, che vorrebbero brevettare parti dell'agricoltura tradizionale danneggiando le popolazioni piú povere del sud del Pianeta. La stessa cosa capita nelle vicende del software, la grande battaglia sul software libero è proprio per dire che non si puó brevettare la conoscenza per mantenerla diffusa.
Questa volta una azienda decide che è importante non tanto investire soldi per proteggere un brevetto - il che ha costi altissimi - ma di utilizzare queste somme per portare avanti la ricerca, cosicchè se questa azienda fosse protagonista di una grande scoperta, ne sortirebbe certamente un beneficio, essendo in grado per alcuni anni di riceverne una rendita ma, investendo ulteriormente sulla ricerca, potrebbe fare scoperte ancora piú avanzate. Tutto questo senza tenere in stand-by le novitá importanti per la salute umana cercando di aspettare per lucrare il piú possibile sulla rendita dei brevetti.
Questo mi sembra una bella notizia ed è il segnale che il mondo va avanti nonostante tante lobby che lo vogliono bloccare. Per questo sono andato al Forum organizzato dall'Agenzia Dire e vi invito a guardare il video-servizio.
gemellaggio tra l’Università Verde e l’Università del Paesaggio
Oggi alle ore 17 e 30 al Castello di Riomaggiore, in occasione della presentazione del numero di aprile del National Geographic Italia che ha dedicato uno special alle Cinque Terre, parteciperò una tavola rotonda per riflettere sulla salute del Pianeta. Potrete seguire la diretta web su www.tvparco5terre.it/diretta.
Il Direttore del National Geographic Italia, Guglielmo Pepe e il giornalista Alessandro Gandolfi, presenteranno, al Castello di Riomaggiore, il numero di aprile della rivista che, con la copertina “Mare e Monti”, dedica un ampio servizio proprio alle bellezze naturali delle Cinque Terre ed al modello di gestione sostenibile del Parco Nazionale e dell’Area Marina Protetta, che sta diventando un vero e proprio caso pilota nazionale ed internazionale. Questo mese anche “Riflessi”, il mensile per i viaggiatori delle Ferrovie dello Stato, dedica la copertina alle Cinque Terre, definite “tavolozza di colori” e il “Venerdì” di Repubblica di questa settimana le indica come meta ideale per le “eco-vacanze” nel nostro Paese. Io presenterò la Fondazione UNIVERDE, ideata insieme al magistrato e già eurodeputato Gianfranco Amendola per promuovere e diffondere la conoscenza della cultura ecologista nonché un cambiamento degli stili di vita, in armonia con l’ambiente naturale ed un futuro sostenibile: parleremo del gemellaggio tra l’Università Verde e l’Università del Paesaggio, creata dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, per realizzare una serie di iniziative nazionali in difesa della biodiversità.
Nei giorni scorsi ho incontrato molti giovani in giro per l'Italia. Giovedì 19 sono stato a Reggio Emilia, invitato dall'Università, per presentare il libro Le vie dell'Acqua - con la prefazione di Alex Zanotelli - scritto insieme a Maurizio Montalto. L'iniziativa ha avuto così tanto successo che abbiamo deciso - come Università Verde - di ristampare la terza edizione del volume per rilanciare la battaglia dell'acqua come Bene Comune. Tra l'altro vi ricordo che domenica 22 marzo è proprio la giornata mondiale dell'acqua. In questo settore dobbiamo continuare la nostra battaglia, che grazie anche al nostro impegno al Parlamento ed al Governo, è riuscita ad invertire la tendenza alla privatizzazione.
Ieri sono stato invece all'Università di Camerino di San Benedetto del Tronto per tenere un seminario - anche lì con centinaia di studenti attenti ed entusiasti - sulle aree marine protette e l'importanza del mare.
Organizzeremo ancora molti di questi incontri con i giovani, perchè l'Università Verde si vuole caratterizzare fortemente proprio nel settore della diffusione di una coscienza ecologica.
Proprio oggi in questa prima giornata di primavera, invito tutti coloro che abbiano belle notizie sull'ambiente, che dimostrino la positività delle azioni che possiamo avviare per la salvaguardia di Madre Terra, di mandarcele tramite questo blog e sul sito dell'Università Verde. Tutto questo per cercare di mettere in rete tutti coloro che hanno intenzione - anche in un momento così difficile per l'Italia e per il movimento ambientalista - di cogliere i segnali positivi di quello che sta avvenendo a livello internazionale, un motivo in più di impegno e di speranza sociale.
Come tutti gli anni (vedi qui e qui), questo giorno è l'unico nel quale lo Staff del Blog, con un golpe 2.0, prende in mano la situazione completamente ed - autonomamente - pubblicando ciò che gli piace: Auguri di Buon Compleanno, caro Alfonso.
Ogm No Grazie! Il Consiglio dei Ministri dell’Ambiente Europeo ha mantenuto la posizione che l’Italia ha avviato da anni di tutela dell’agricoltura europea e dei consumatori europei rispetto agli organismi geneticamente modificati. Questa volta il Governo Italiano ha mantenuto una posizione corretta. Io sono tra quelli che vuole apprezzare, e vorrei farlo più spesso, le posizioni quando mantengono un’ispirazione positiva per l’ambiente, per il benessere e la tutela dei consumatori. Ma occorre adesso con correttezza dire che anche in Italia bisogna aiutare il biologico, il biodinamico e tutte le filiere agroalimentari certificate come ogm free. Questa è una sfida per la qualità ed è anche un modo per aiutare l’occupazione nel settore non solo dell’agricoltura, ma di tutto il comparto agroalimentare e dei servizi connessi.
Oggi è una giornata storica che segna la rivincita dei cittadini e dei movimenti sulla politica dei palazzi. Infatti il Consiglio Regionale della Lombardia ha accolto all'unanimitá le modifiche alla Legge Regionale sull'Acqua proposte da moltissimi Comuni Lombardi su suggerimento del Contratto Mondiale sull'acqua. Queste modifiche vanno nella direzione (che anche io - insieme a Alex Zanotelli e Maurizio Montalto) avevo auspicato nel libro "Le Vie dell'Acqua". In particolare il Consiglio Regionale Lombardo ha accolto in toto i tre quesiti referendari proposti dai comitati di cittadini e dai movimenti, evitando il rischio di soccombere in caso di voto. Le norme della legge abbrogate prevedevano l’obbligo per i Comuni di affidare la gestione degli acquedotti tramite gara permettendo, di fatto, l’ingresso dei privati nelle società patrimoniali costituite a livello di Ambito Territoriale Ottimale (ATO). Questo è il segnale che le giuste ragioni e la determinazionedei cittadini possono avere successo anche in una regione ad ampia maggioranza di centro destra come la Lombardia.
Bravo Obama! Il provvedimento che permette ad alcuni Stati - come la California - di riuscire a bloccare le auto inquinanti ed a promuovere negli USA l’uso di auto non inquinanti e che consumino meno, può finalmente forse modificare l’immaginario collettivo che vede gli Stati Uniti come un luogo dove si usano delle auto assolutamente enormi, super inquinanti, che consumano litri e litri di carburante e che contribuiscono al surriscaldamento del pianeta in un modo rilevante. Questo può essere uno dei grandi elementi di svolta, insieme al cosiddetto New Deal ecologico o verde, che può significare creare milioni di posti di lavoro su energie rinnovabili e efficienza degli edifici. Esattamente le battaglie che noi facciamo in Italia e in Europa da anni e che finalmente il nuovo Presidente degli Stati Uniti porta a dignità di politica mondiale. Ora dobbiamo insistere in Italia e in Europa perché queste affermazioni diventino fatti. Altrimenti il percorso verso il degrado ambientale sarà ormai costellato non tanto da negazioni, ma da affermazioni molto favorevoli all’ambiente, ma che non si traducono in provvedimenti concreti.
Un buon 2009 con il solare, le rinnovabili e l'idrogeno
Io penso che il 2009 debba essere un anno di svolta per le grandi tematiche ambientali. E' l'anno in cui può finalmente prendere piede la terza rivoluzione industriale, dopo quella del carbone e del petrolio deve essere quella del solare, dell'idrogeno e delle rinnovabili come propone Jeremy Rifkin. E proprio alla fine del 2009 a Copenhagen si svolgerà la Conferenza Mondiale sui problemi del cambiamento climatico in cui ci si attende davvero finalmente una svolta. Ed è anche l'anno della presidenza di Obama che ha deciso di investire più di 150 miliardi di dollari per le rinnovabili e quindi si passa da un petroliere come Bush - che è stato l'uomo delpetrolio, delle guerre e di scelte sicuramente contrarie a Kyoto ad un nuovo presidente dal quale ci si aspetta un rilancio anche negli USA di una forte scelta a favore dell'ambiente e dell'innovazione. Queste sono le aspettative positive, poi è evidente che non bisogna farsi mai troppe speranze perchè i grandi poteri legati al nucleare, al petrolio ed alle lobby più potenti - quelle delle armi e del male - sono sempre molto forti. Però ci sono tanti elementi positivi che fanno ben sperare e ci danno quella fiducia e quell'ottimismo che sia il bene a prevalere. Con queste speranze auguro a tutti voi un buon 2009.
Oggi ho approfittato della splendida giornata per fare un poco di trekking a 1000 metri, in uno dei bei parchi campani. Ovviamente non ho poi resistito ad un sano e semplice pasto con le specialità tipiche della mia terra. E' bello toccare con mano quanto l'impegno degli scorsi anni per la valorizzazione dei cibi tipici e la salvaguardia delle aree naturali della nostra bella Italia abbia raggiunto dei risultati tangibili.
Ora sono con la mia famiglia con la quale festeggerò queste festività ed è dalla mia amata terra che voglio augurare a tutti voi i miei migliori auguri di buone e serene feste.
Accordo sulle emissioni: un importante passo avanti. Adesso dalle parole ai fatti.
Berlusconi è riuscito ancora una volta a smentire se stesso. L'altro giorno infatti sosteneva di ritenere assurdo parlare di emissioni quando c'è una crisi in atto: "e' come se chi ha la polmonite pensa di farsi la messa in piega.." diceva, non avendo ben chiaro che la polmonite - caso mai - è rappresentata proprio dal serio problema dei cambiamenti climatici. Oggi - al di l'a delle frasi di rito - lo stesso Premier ha affermato che di fronte all'atteggiamento avanzato degli USA l'Unione Europea non poteva certo rimanere indietro, salutando con entusiasmo l'approvazione del pacchetto 20-20-20. Dobbiamo quindi ringraziare Obama che nominando segretario di Stato per l´energia il Premio Nobel Steven Chu ha fatto capire di voler porre il clima in cima alla sua agenda politica. Ma dobbiamo anche ringraziare la caparbietá di Sarkozy e Barroso che hanno voluto portare a casa un accordo innovativo sulle emissioni votato all'unanimitá dai Paesi della UE. La veritá è che la rincoversione ecologica dell'economia è l'unica soluzione per ridurre l'emergenza climatica e creare nuovi posti di lavoro. Del resto proprio in questi giorni che l'emergenza climatica si sta mostrando con tutta la sua forza nel nostro Paese, anche i piú titubanti si saranno resi conto che è urgente correre ai ripari. Con la decisione di oggi l'Europa puó guidare insieme agli USA un percorso post-Kyoto all'altezza dell'enorme compito che ci aspetta. Ma serve mettersi al lavoro in fretta, per trasformare queste decisioni politiche in concrete iniziative a favore dell'energia rinnovabile, della mobilitá sostenibile e della bioedilizia.