“Mi scuso per la pioggia…”

immagine

(Lettera  pubblicata sul Magazine del Corriere della Sera del 14 Maggio 2009 a pag. 8 )

Caro direttore,
mi complimento per il numero speciale del supplemento Magazine del 23 aprile che fin dalla copertina si occupa di quella riconversione ecologica dell’economia e della società che mi vede impegnato da oltre venti anni. Ciò dimostra che Kyoto e la difesa dell’ambiente convengono all’ imprenditoria innovativa italiana.
Con sorpresa, in un’intera pagina (la n.18), uno stimato professionista come Pietro Calabrese  chiede le mie scuse per non aver previsto le ingenti piogge dello scorso inverno, criticando le mie preoccupazioni per il cambiamento climatico e per il rischio siccità. Come si può verificare sul blog www.pecoraroscanio.it  e sul sito www.universitaverde.it , la mia preoccupazione per gli effetti del cambiamento climatico ha sempre riguardato sia i rischi di siccità che di alluvione, ovvero la tropicalizzazione del clima del nostro Paese su cui la comunità scientifica concorda. Tuttavia, di fronte a uno “speciale” che finalmente dà ragione ad anni di impegno verde e ambientalista, capisco che è chiedere troppo vedersi riconosciuto qualche piccolo merito per le riforme realizzate nonostante l’opposizione di potenti lobby.  Cito per esempio la riforma dell’agricoltura, che ha rilanciato le produzioni di qualità e la filiera corta e in cui trovai la dura opposizione dei sostenitori dei pesticidi e degli ogm; o il “Conto Energia”, che ha fatto crescere del 400% il settore dell’energia solare in Italia e mi ha procurato il duro attacco di chi ha perso gli indebiti benefici del Cip6. Comunque se fa piacere a Calabrese, mi scuso della pioggia dello scorso inverno. Mi ripaga la soddisfazione di  vedere, finalmente, un intero inserto a favore della produzione diffusa  di energia e del risparmio energetico, del solare anche termodinamico (quello del Premio Nobel Rubbia che mi ha onorato del suo sostegno nella mia attività ministeriale), della terza rivoluzione industriale di Rifkin (che ho avuto il privilegio di avere quale mio consulente al ministero dell’Ambiente); dei parchi naturali, della bioedilizia, dell’ agricoltura biologica, della mobilità sostenibile e perfino degli abiti “eco-etici”e dei prodotti riciclati “il re -made in Italy”.
Con vera cordialità, Alfonso Pecoraro Scanio.

| |

Tags: , , , , , , , , , , ,

I commenti sono chiusi.